ATTUALITÀ | Francia: divergenze sull'obbligo di pausa per i camion con doppio conducente

Il regolamento UE crea discrezionalità nell'interpretazione della norma

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04.05.2016

Erkrath, 04.05.2016 - Da alcune settimane, è in corso in Francia un acceso dibattito in merito all'interpretazione delle norme che disciplinano i tempi di guida e le pause per gli equipaggi dei camion formati da due conducenti. Lo scontro si deve al fatto che le autorità francesi danno una diversa interpretazione alla norma comunitaria e la applicano in quest'ottica.

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Finora, un camion con doppio conducente era obbligato a fare una sosta di 45 minuti dopo 4,5 ore di viaggio in territorio europeo prima di poter proseguire. I conducenti si alternavano alla guida dopo 4 ore e mezzo ed erano autorizzati a continuare il viaggio, dato che il tempo di attesa del secondo autista, presente ma non attivo alla guida, valeva come pausa in tutta l'UE.

Gli utenti TimoCom riferiscono che ora la Francia ha deciso di leggere il regolamento UE sotto una luce diversa. Secondo l'interpretazione francese, per continuare la marcia il camion deve prima osservare una pausa di 45 minuti e questo indipendentemente dal cambio dell'autista. In Francia, infatti, il tempo che il secondo conducente trascorre nell'attesa di subentrare alla guida non viene considerato come pausa. Per le autorità francesi, una pausa è tale solo quando sul tachigrafo è visualizzato il simbolo del letto e se quest'icona è accesa, il camion deve essere fermo.
La disputa non riguarda tuttavia solo i viaggi in Francia, ma anche in tutti gli altri stati se, nei successivi 28 giorni, si transita nuovamente in territorio francese. Per ogni pausa non osservata, a prescindere dal luogo dell'infrazione, si incorre in una violazione di 4a categoria, multata con una sanzione di 750 euro. Per le presunte infrazioni, i poliziotti francesi hanno già elevato contravvenzioni per un importo compreso fra 4500 e 6000 euro.

La Deutsche Speditions- und Logistikverband e.V. (DSLV) (Associazione tedesca per le spedizioni e la logistica) sta raccogliendo informazioni sui controlli effettuati dalle autorità francesi per segnalare alla Commissione UE le dimensioni del fenomeno.
Il regolamento oggetto di discussione

I poliziotti francesi si richiamano all'Articolo 34 del Regolamento europeo 165/2014, secondo il quale, per valere come periodo di pausa, una sosta deve essere indicata nel foglio di registrazione o nel tachigrafo con il simbolo del letto. Le linee guida del Regolamento 561/2006 e della Direttiva 2006/22 / CE, N. 3821/85 sul trasporto su strada, invece, recitano come segue:
„3) Se un mezzo ha un equipaggio formato da più di un conducente e all'occorrenza è disponibile un secondo conducente in grado di guidare il mezzo, il quale siede accanto al conducente del mezzo e non lo assiste attivamente nel compito, è possibile considerare il periodo di "attesa" di 45 minuti come "periodo di pausa dalla guida"."
In base a ciò, non è strettamente necessario che entrambi i conducenti facciano una pausa dopo quattro ore e mezza di guida ininterrotta, purché il secondo conducente sia in grado di avvicendare il primo al volante.


Pertanto,
fino ad un chiarimento definitivo, gli equipaggi con due conducenti che transitano in Francia dovrebbero fare la prima pausa dopo 4 ore e mezza.

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