

Il clima positivo
 Il trimestre era subito iniziato in maniera decisamente buona. Il mese di luglio ha beneficiato degli influssi del mese precedente (50:50 a giugno) e ha fatto registrare circa il medesimo livello, con un rapporto carichi/mezzi di 48:52. "Sin da subito abbiamo realizzato che la quota di carichi nel terzo trimestre avrebbe toccato valori simili a quelli del 2011", sostiene Marcel Frings, Chief Representative di TimoCom, "Il clima positivo ha continuato a diffondersi poi ad agosto e il gap estivo, se così si può chiamarlo, è stato contenuto rispetto agli anni passati." 


L'estate è stata infatti effettivamente più redditizia rispetto allo scorso anno. E così, il mese di agosto, ha registrato solo una leggera flessione nella percentuale di carichi, in favore di quella di mezzi: un solo punto percentuale. Agosto ha chiuso definitivamente con un rapporto carichi/mezzi di 47:53.  Verso la fine del mese tuttavia, erano già visibili i primi segnali di ciò che sarebbe accaduto a settembre. 


Con la fine delle vacanze nella maggior parte dei paesi europei, TimoCom registrava già forti segnali positivi nel Barometro dei trasporti. Le aziende hanno riaperto, ma quest'anno si è trasportato decisamente di più rispetto allo scorso anno. Il Barometro dei trasporti TimoCom ha così registrato una crescita percentuale pari a quella evidenziatasi nelle "settimane del miracolo economico" del 2008 e del 2009.  La quota carichi è cresciuta infatti di ben 12 punti percentuali.  Ciò ha portato complessivamente nel mese di settembre a un rapporto carichi/mezzi di 59:41.
 Grazie a questo risultato positivo, le previsioni per uno sprint di fine anno ricco di carichi sono tutt'altro che infondate. Ne è convinto anche Frings: "Se il trend di questi ultimi mesi dovesse protrarsi, la domanda di spazi di carico aumenterà considerevolmente.  Contiamo di poter registrare una quota di carico stabile, se non in ulteriore crescita anche nel quarto trimestre dell'anno." 


E dunque quest'anno, il periodo natalizio potrebbe serbare dei regali in anticipo per il settore. La crescita dei volumi di trasporto porterà infatti anche ad un logico aumento delle tariffe.