

Nell’epoca in cui i voli aerei si prenotano online, le informazioni sul trasporto merci non possono viaggiare a piedi. 

“Si tratta di un segnale importante per il mercato”
Con l’introduzione di una tassa sui documenti cartacei, Lufthansa Cargo lancia un chiaro segnale al mercato: il passaggio alla logistica digitale è ormai irreversibile. Sono tuttavia ancora molti gli operatori di mercato che devono attuare questo cambiamento. Per quest’obiettivo sono necessarie piattaforme semplici da utilizzare e l’integrazione di tutti i partner nella catena di informazioni digitale, in modo da evitare il ricorso ad ulteriori mezzi di comunicazione. La rivoluzione digitale può essere pienamente attuata solo con la collaborazione di tutti.
È chiaro che anche senza oneri aggiuntivi, oggi la trasmissione di informazioni e documenti su supporto cartaceo risulta costosa. In questo modo, infatti, si sprecano tempo e denaro e anche la qualità del servizio è inferiore. Gli oneri legati all’uso della carta determinano costi non solo per il vettore, bensì anche per l’azienda stessa. Inoltre, anche il rischio di commettere errori aumenta a dismisura quando si preparano documenti di trasporto cartacei.
Quando si parla di digitalizzazione, non possiamo ormai più ignorare che sia già realtà. Il fenomeno non è di per sé negativo o positivo, ma rappresenta semplicemente l’attuale sviluppo della tecnologia. Nell’epoca in cui i voli aerei si prenotano online, le informazioni sul trasporto merci non possono viaggiare a piedi.