Un settore in cerca di carichi

Il mercato trasporti parte a rilento nei primi mesi del 2016

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29.04.2016

Erkrath, 28.04.2016 – Il settore europeo dei trasporti mostra segni di debolezza nel 1° trimestre dell'anno. E i dati attuali del Barometro dei trasporti ne sono testimonianza. Nei primi tre mesi dell'anno, infatti, il rapporto fra carichi e mezzi disponibili ha registrato un valore di 30:70. Sembra però che negli ultimi giorni, anche il mercato trasporti si trovi in una lenta fase di ripresa

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Il 2016 è partito sotto il segno dell'orso, per dirla in termini borsistici, con un sensibile calo dei carichi disponibili. All'inizio di gennaio, il Barometro dei trasporti di TimoCom registrava una percentuale di carichi del 36% – sei punti percentuali sotto il valore medio dell'anno precedente.
Tuttavia, il picco negativo per il settore trasporti non era ancora stato raggiunto. In febbraio, il rapporto carichi-mezzi ha infatti lanciato un segnale inequivocabile per il mercato dei trasporti: per il 21% di carichi offerti c'era ben il 79% di mezzi disponibili. Per questo motivo, febbraio 2016 è entrato nella storia degli ultimi cinque anni come il mese più debole in assoluto. "Tutto ciò si deve alle difficoltà che sta vivendo il settore europeo dei trasporti e della logistica negli ultimi mesi", spiega Marcel Frings, Chief Representative di TimoCom. "Il timore di atti terroristici e la crisi dei migranti hanno spinto a chiudere nuovamente i confini anche nell'area Schengen. Il flusso delle merci, che prima scorreva liberamente, ora incontra nuovi colli di bottiglia".
Questa valutazione trova riscontro anche dell'attuale indicatore della logistica dell'Associazione federale della Logistica tedesca (BVL) per il 1° trimestre: "Crisi finanziaria, crisi greca, Grexit, Brexit e crisi dei rifugiati: il susseguirsi di eventi di portata storica non conosce fine. L'imponderabilità riguardo ad un inasprimento dei controlli alle frontiere nell'area Schengen suggerisce prudenza agli operatori logistici, che si attendono nuovi sviluppi e processi di adattamento da pagare a caro prezzo. A ciò si aggiungono incertezze riguardo all'andamento economico a livello mondiale e all'intensità della rivoluzione digitale".

Segnali di ripresa
A marzo, come da tradizione, si è segnalata una maggiore quantità di merci da trasportare. La primavera, con i suoi primi raggi di sole, ha scosso dal torpore anche il mercato dei trasporti, portando la percentuale di carichi a salire di 12 punti fino a quota 33% (2015: 40%) e dettando il passo per i prossimi mesi. "Anche se all'inizio dell'anno l'indice del clima economico ifo per l'area Euro si era colorato a tinte fosche, da questo momento, la congiuntura dovrebbe rivitalizzarsi, grazie al fatto che in questa stagione le persone escono, acquistano e consumano di più. Tradizionalmente, questo si ripercuote in modo positivo sul mercato europeo dei trasporti. Nelle prossime settimane, ci attendiamo una crescita del numero di incarichi di trasporto inseriti nella piattaforma TimoCom", conclude Frings.
Già verso fine marzo si è registrato un costante equilibrio fra la percentuale di carichi e mezzi. Ora non resta che osservare se la ripresa avrà seguito anche nel 2° trimestre.

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